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LEONE MARCIANO CALPESTA SEMAFORO GIALLO ROSSO

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GIUDICE DI PACE DI RIMINI

Giudice di Pace dott. L. Varisco

R. G. 19/08 n. 6202/08

Consulenza tecnicA d’ufficio


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Nella causa promossa da

MONTETAURO COOP Soc.a.r.l.

Rappresentato e difeso dall’avv. CARLA FALCO.

(attore)

contro

COMUNITA’ MONTANA VALLE DEL MARECCHIA

Rappresentato e difeso da Dott. S. Sticchi

(convenuto)

OGGETTO: RICORSO EX ART. 22 L. 689/81, IN OPPOSIZIONE A SANZIONE AMMINISTRATIVA

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RELAZIONE DI CONSULENZA TECNICA D’UFFICIO

Con ordinanza 26/04/08 R.G. 19/08, notificata il 26/04/08, del sig. Giudice di Pace dott. Luigina Varisco, il sottoscritto ing. Lucio Pardo, iscritto all’Albo degli Ingegneri di Bologna al n. 2909, è stato nominato CTU nella vertenza sopra richiamata.

Prestato il giuramento di rito, nell’udienza del 8/5/08, il Giudice di Pace, come da verbale di udienza in appresso riportato, ha incaricato il sottoscritto Ing. Lucio Pardo, nato a Trieste il giorno 8/7/1936, con studio in Bologna in V. Etruria 6, tel/fax: 051 533 699, di professione ingegnere, specializzato in trasporti, di rispondere ai seguenti quesiti.

QUESITI

Con riferimento agli impianti semaforici di cui all’art. 41 del C.d.S. del Comune di Santarcangelo di Romagna ed alla disciplina dettata per la luce gialla ai commi 2 e 10.


Dica il CTU:                                                                                                                             CTU  ing. Lucio Pardo             

1) quale debba essere la durata dell’accensione della lampada gialla, che precede l’accensione di quella rossa, perché possa ritenersi rispettato il principio di prudenza di cui all’art. 41, comma 10 del CdS, secondo cui “durante il periodo di accensione della luce gialla, i veicoli non possono oltrepassare gli stessi punti stabiliti per l’arresto di cui al comma 11, a meno che non vi si trovino così prossimi al momento dell’accensione della luce gialla, che non possano più arrestarsi in condizioni di sufficiente sicurezza, in tal caso essi debbono sgomberare sollecitamente l’area di intersezione con opportuna prudenza”.

2) determini i tempi di accensione della luce gialla rispetto ad una frenata che consenta di fermare il veicolo prima della linea d’arresto, secondo una decelerazione media, dovendosi escludere l’ipotesi di brusche frenate e ciò in rapporto ai vari veicoli ed ai molteplici parametri sotto indicati e, qualora lo studio si appalesi eccessivamente difficoltoso per vie delle troppe variabili, in rapporto ai valori medi di detti parametri.

3) nella determinazione della predetta durata, il CTU dovrà tenere conto:

  • Del tempo dir reazione del conducente medio (già prestabilito in sede di esame medico per la concessione della patente ex art. 324 (REG C.d.S.).

  • Del tempo di valutazione del conducente medio, ovvero del tempo necessario al conducente per accertare di non avere a tergo veicoli tanto prossimi da costituire un rischio di tamponamento in caso di frenata,

  • Della natura del fondo stradale (asfaltata , lastricata o altro),

  • Del tipo di veicolo a motore in arrivo ( motociclo, autoveicolo, autocarro, corriera….),

  • Delle condizioni atmosferiche ( strada asciutta, umida, fangosa, bagnata da pioggia battente),

  • Delle condizioni medie dei pneumatici dei vari veicoli,

  • Del tempo di trasmissione meccanica ed oleodinamica dell’azione frenante e di ogni altro fattore influente sulla durata dell’azione frenante, a partire dall’istante di accensione del giallo fino a quello del rosso,

  • Della correlazione di tutti i dati sopra elencati alla velocità massima consentita sulla strada in questione.

4) Accerti l’esatta corrispondenza in entrambi i T – Red fra fotogramma ed ora indicata sullo stesso.


Il Giudice da termine di 60 gg. A partire da oggi per la consegna dell’elaborato peritale

Il Giudice dispone che il CTU                                                                             CTU Lucio Pardo    

  • Raccolte le osservazioni dei c.t.p. , anche in forma scritta , comunichi a questi la relazione finale dando loro termine di 10 gg. per eventuali osservazioni cui il C.T.U. darà congrua risposta nell’elaborato peritale

  • depositi la CTU entro il giorno 08/07/2008

  • acceda, ove necessario, ad uffici per l’esame e la duplicazione di atti e documenti.

Il Giudice

(Firmato)

Luigina Varisco


Il CTU chiede un fondo spese di Euro 1.000,00 (mille)

                                                                                                                                                                              CTU Lucio Pardo

Il CTU (anche per ritiro fascicoli)

Firmato

Lucio Pardo

Il Giudice

  • concede il fondo spese di Euro 1.000,00 che pone a carico della comunità Montana Valle del Marecchia

  • autorizza le parti a nominare i propri CTP

  • rinvia all’udienza del 10/7/2008 ore 10,00

L. Varisco

La Comunità Montana nomina come proprio CTP l’ing.................... con studio in ...............(omissis).

Il CTU dichiara:

  • di cominciare immediatamente lo studio richiesto,

  • di accettare il termine di gg. 60 per la consegna dell’elaborato peritale finale,

  • di accettare il termine di giorni 40 per la predisposizione della pre CTU da consegnare al CTP per le considerazioni in merito, da restituire entro 10 gg. dalla consegna della pre CTU,

  • di accettare il termine ulteriore di giorni 10 per l’elaborazione finale, dopo la consegna delle osservazioni del CTP.

Il CTP dichiara di accettare i termini di sua competenza.

Inoltre, il Giudice ha consegnato al CTU:                 

                                                                                                                                                                           CTU  Lucio Pardo

  • la Comparsa di Costituzione e Risposta della Comunità Montana Valle del Marecchia, ente pubblico territoriale (RN) via Roma 21/G, in persona del legale rappresentate Presidente d.ssa Anita Tognacci, rappresentata e difesa dal Dott. Salvatore Sticchi e dal Dott. Stefano Paolucci, con studio in Strada Ponte Messa 145, 61016 Pennabilli (PU) tel. 0541 91 87 13, contro la ditta Monte Mauro Coop. Soc. a.r.l. con sede in Coriano (RN) in via Chiesa n. 3, assistito e difeso dall’Avv. Carla Falco, con studio in via Fratelli Bandiera n. 32, 47039 Savignano S/R tel 0541 94 21 22.

  • il fascicolo dei documenti prodotti dalla Comunità Montana Valle del Marecchia, resistente, comprensiva del ricorso dell’attore Monte Tauro Coop.

  • ed ha fissato l’udienza per la discussione l’8/7/2008 ore 10.00.

                                                                                                                                                              CTU  Lucio Pardo 

1. ELEMENTI OGGETTIVI DEL COMUNE DI S. ARCANGELO

Come stabilito nel verbale udienza, il sottoscritto:                      

                                                                                                                                                     CTU  Lucio Pardo
  • ha preso atto del contenuto dei documenti affidatigli,

  • ha svolto altre indagini in S. Arcangelo di Romagna, e presso la Società Heraluce Srl, via due Martiri 2 – 47030 S. Mauro Pascoli (FC) gestore di impianti semaforici e di rilevamento infrazioni, in merito ai due incroci di S. Arcangelo, regolamentati con fasi semaforiche controllate con il sistema: T – RED


I documenti acquisiti e riportati in allegato alla presente, per gli incroci fra le vie BRASCHI – MONTEVECCHI E BRASCHI – MAZZINI, sono i seguenti:

                                                                                                                                                                    CTU  Lucio Pardo

1.1. DOCUMENTI AGLI ATTI

A- PLANIMETRIE, FOTO E DIAGRAMMI DI FASI SEMAFORICHE

  1. planimetria dell’intersezione Braschi Monte Vecchi.

  2. planimetria dell’intersezione Braschi Mazzini.

  3. foto aerea dell’intersezione Braschi Monte Vecchi.

  4. foto aerea dell’intersezione Braschi Mazzini.

  5. foto aerea globale

  6. foto di attraversamento intersezione Braschi Monte Vecchi.

  7. foto di attraversamento dell’intersezione Braschi Mazzini.

  8. Diagramma delle fasi semaforiche Braschi Monte Vecchi.

  9. Diagramma delle fasi semaforiche Braschi Mazzini.

                                                                                                                                                    CTU  Lucio Pardo

B- DOCUMENTI DI CONFORMITA’, INSTALLAZIONE E VERIFICA.

1. Decreto del Ministero dei Trasporti n. 1130 del 18/3/2004 . Di approvazione del documentatore fotografico di infrazioni ITALTRAFF Srl denominato “Photored F 17/A”;

2. Decreti di approvazione ed omologazione dell’apparecchiatura T-RED nr. 3458/05 e n. 19043/06 della Società KRIA Srl;

  1. Certificati di conformità del 2/5/2007 della società KRIA Srl, produttrice dei sistemi T-RED, e certificati di installazione del 10/7/2007, della società CI. TI. ESSE. Srl, controllo traffico stradale, relativamente ai documentatori fotografici di infrazioni omologati con Decreto 3458/05 e 19403/06, per le apparecchiature installate nell’incrocio Mazzini – Braschi ed identificati con Matr. 320 – 160 – 308 – 309 – 300 -163 - 201 – 202, nonché per le apparecchiature installate all’incrocio Braschi – Montevecchi ed identificate c4on Matr. -324 - 332 - 226 -303 – 322 – 85.

  2. Certificati di Verifica del 13/5/2008 a firma dell’Amministratore Unico Raul Cairoli e del Tecnico Marco Seveso corredati da relativa scheda tecnica con rapporto di installazione e taratura T – RED , per ciascuno dei 14 impianti elencati al punto precedente.

                                                                                                                   CTU  Lucio Pardo

1.2. RILIEVI PRELIMINARI SUGLI INCROCI IN OGGETTO.


Il quesito al CTU richiede (n. 4), anche “l’esatta corrispondenza” in entrambi i “T- RED” fra fotogramma ed ora indicata sullo stesso.

Per rispondere Il sottoscritto ha proposto il rilevamento, da parte di terzi, della durata di accensione della lampada gialla, e delle altre nell’impianto semaforico: Braschi Montevecchi (v. tav. 1, pag. 11) ed in quello di Braschi – Mazzini (v. tav. 2, pag. 12), impianti predisposti. per la rilevazione automatica delle infrazioni ex art. 1463 C.d.S.

Per richiesta, e con autorizzazione del Giudice di Pace, si è deciso di effettuare una rilevazione su veicoli in transito da parte di altro Istituto, analoga e parallela a quella effettuata con strumentazione Heraluce.

                                                                                                                     CTU  Lucio Pardo

Sono stati consultati:

  1. la Federazione Cronometristi Italiana Sezione di Forlì

  2. la Federazione Cronometristi Italiana Sezione di Cesena

  3. l’Istituto Giordano SpA Certificazioni di qualità –Gatteo (FC).

I primi due enti si sono dichiarati inpossibilitati di eseguire le rilevazioni per carenza di tempo disponibile, nel periodo richiesto.

L’Istituto Giordano si è invece dichiarato pronto.

Pertanto, il giorno 7/6/2008 sono state effettuate dall’Istituto Giordano le rilevazioni richieste, alla presenza del CTU, del CTP dei rappresentanti e tecnici di Valmarecchia, Giordano, Heraluce e P.U. di S. Arcangelo.

(Cfr Verbale di Prova, allegato alla presente).

Le misurazioni sono state effettuate in condizioni di pioggia battente, con buona aderenza pneumatico – strada perfettamente lavati.

Sono stati misurati i tempi delle fasi semaforiche nei due incroci.

Un’automobile “civetta” è transitata diverse volte, attraverso i suddetti incroci, mentre si effettuavano riprese con apparecchiature Heraluce e Giordano in parallelo fra loro.

Seguono i risultati che raffrontano i tempi dichiarati da Heraluce con quelli rilevati su strada da Giordano, inviati via E Mail in anticipo sul documento finale (Rapporto di prova n. 242038 effettuato dall’Istituto Giordano il 7.6.2008. in S.Arcangelo di Romagna)

                                                                                                                                                              CTU  Lucio Pardo

1.3. INCROCIO N. 1 (BRASCHI- MONTEVECCHI ):


TEMPI DI FUNZIONAMENTO (in s..) DICHIARATI DA HERALUCE PER LE DIVERSE FASI

SEMAFORICHE DEL NODO 1 (BRASCHI – MONTEVECCHI)


                                                                                                                                                              CTU  Lucio Pardo

NODO

FASE

VERDE

GIALLO

ROSSO

ALL RED

1

SS 9 RIMINI / CESENA

61

4

29

2

1

SS 9 CESENA / RIMINI

50

5

39

2

1

MONTEVECCHI

23

4

67

2

1

DURATA TOTALE DEL CICLO 96”







TEMPI DI FUNZIONAMENTO RILEVATI SPERIMENTALMENTE DA GIORDANO SU STRADA (I DUE BRACCI DI VIA MONTEVECCHI SONO RIPORTATI ENTRAMBI)



NODO

FASE

VERDE

GIALLO

ROSSO

ALL RED

TOT. DEL CICLO

1

I

49,98

5,02

38,98

2

95,98

1

II

22,99

4,01

67,00

2

96,00

1

III

60,97

4,02

28,99

2

95,98

1

IV

22,96

4,04

66,96

2

95,96

                                                                                                                                    CTU  Lucio Pardo

1.4 INCROCIO N. 2 BRASCHI – MAZZINI


TEMPI DI FUNZIONAMENTO (in s.) DICHIARATI DA HERALUCE PER LE DIVERSE FASI

SEMAFORICHE DEL NODO 2 (BRASCHI - MAZZINI)


2

SS 9 RIMINI / CESENA

45

4

45

2

2

SS 9 CESENA / RIMINI

53

4

37

2

2

MAZZINI LATO STAZIONE

19

4

71

2

2

MAZZINI LATO CENTRO

31

4

59

2

2

PEDONALE MAZZINI

49

8

37

2

2

DURATA TOTALE DEL CICLO 96”






                                                                                                                                                CTU  Lucio Pardo

TEMPI DI FUNZIONAMENTO RILEVATI SPERIMENTALMENTE DA GIORDANO


NODO

FASE

VERDE

GIALLO

ROSSO

ALL RED

TOT. DEL CICLO

1

I

44,97

4,01

45,00

2

95,98

1

II

18,97

4,01

71,00

2

95,98

1

III

30,97

4,03

58,98

2

95,98

1

IV

52,99

4,02

36,97

2

95,98


Dal confronto, dei tempi dichiarati dai tecnici di Heraluce, con quelli rilevati su strada dall’Istituto Giordano, si ricava la piena corrispondenza delle diverse misure. I margini d’errore sono contenuti entro il 2% che corrisponde alla tolleranza degli apparecchi di misura.

                                                                                                                                                                       CTU  Lucio Pardo  

    1. FOTOGRAMMI DI TELECAMERE T-RED E DI ISTITUTO GIORDANO

confronto sperimentale fra i tempi


Per verificare la corrispondenza del fotogramma con l’ora indicata sullo stesso, si è fatta passare una vettura “civetta” della P.U. con la fase di giallo e quella di rosso.

Durante la simulazione, l’Istituto Giordano ha ricavato dei filmati dei diversi passaggi effettuati in tempi diversi, ha acquisito gli analoghi filmati, ricavati dalla strumentazione T- RED e li ha confrontati con i propri.

Il confronto ha indicato la perfetta corrispondenza delle sequenze dei fotogrammi dell’istituto Giordano con quelli di Heraluce T – RED. La precisione è analoga a quella del paragrafo precedente ( entro il 2%).

In allegato, si producono i Verbali di Prova dell’istituto Giordano, ed i filmati delle rilevazioni Giordano ed Heraluce, posti a confronto fra loro.

Si deduce che i tempi indicati nelle schede fotografiche prodotte dal sistema T-RED sono corretti e che le strumentazioni di Heraluce, posta ad un’altezza di 4 mt. sul piano stradale e protette da custodie, non sono suscettibili di manomissioni.

Naturalmente l’autovettura “civetta” è transitata nell’incrocio durante la fase di rosso che attiva il rilevamento dell’infrazione e durante il passaggio dalla fase di giallo, a quella di rosso, quando, entro 150/1000 sec. inizia il rilevamento.

Non c’è nessun rilevamento, durante la fase verde.

La simulazione non è perfetta. Non si è riusciti, ad effettuare il passaggio della linea d’arresto, proprio alla fine della fase di giallo ed all’inizio di quella di rosso, per la difficoltà di passare proprio alla fine del giallo, per l’impossibilità di rendersi conto a bordo dell’inizio del rosso (l’argomento è oggetto di confronto scritto fra CTP e CTU) e per le condizioni esterne di particolare difficoltà (interruzione del traffico, pioggia battente).

Infine, per cercare di valutare sperimentalmente lo spazio di frenatura e quello di arresto, a partire da un dato traguardo, si è simulato il rosso con un comando vocale, impartito da un membro dell’equipaggio a bordo della vettura. Di tale comando, però, non si è avuta percezione all’esterno, dove erano posizionati gli apparecchi di rilevamento.

Il tutto nel tentativo di confrontare uno spazio di frenata teorico, individuato sulla strada, mediante birilli di gomma, con quello ricavato sperimentalmente, alla guida del veicolo stesso.

Tale esperienza è meramente indicativa, per gli strumenti utilizzati e per il fatto che non si può certo rappresentare mediante un singolo veicolo ed un singolo guidatore, l’universo degli utenti della strada.

Tale argomento è ripreso nel prosieguo. 

                                                                                                                                                      CTU   Lucio Pardo



1.6 GEOMETRIA DEGLI INCROCI

Le planimetrie tav. 1 e tav. 2 che seguono, indicano per ogni nodo la lunghezze dell’attraversamento cioè la distanza L fra le opposte linee di arresto. Con questo dato siamo in grado di determinare il tempo che occorre per attraversare l’incrocio “sollecitamente con opportuna prudenza”cioè con una velocità V di 50 km/h = 13,88 m/s., ma di 40 km/h (11,12 m/s) per gli autotreni. Il tempo di attraversamento è T= L/V. Si ricava dai dati geometrici,per ogni prefissata velocità.

Dalla tav. n. I (incrocio Braschi Montevecchi) si ricavano distanze fra le opposte linee d’arresto, larghezze stradali, tempi di attraversamento.

Distanze fra linee d’arresto

via Montevecchi L Montevecchi = 30,00 m T’autotreni = 30,00/11,12 = 2,70 s

Via Braschi L Braschi = 27,00 m Ta = 27,00/11,12 = 2,43 s

Larghezze stradali

Sulla via Montevecchi l Montevecchi